Casseforme per travi

Le casseforme per travi sono macchinari per realizzare travi di qualità in modo efficiente ed economico, con ampia flessibilità di utilizzo.

Tali macchine si sono evolute nel corso degli anni grazie alla continua e costante ricerca del team tecnico di progettazione OLMET ITALY. Le attrezzature sono completamente automatizzate e modulabili, permettono di realizzare travi multi-sezione variandone tutte le dimensioni (x y z w).
Le movimentazioni per le variazioni di sezione, sono generalmente effettuate con cilindri oleodinamici o sistemi elettromeccanici a gestione elettronica.
Le movimentazioni sono gestibili anche da radiocomando.

La sicurezza delle nostre macchine ricopre un ruolo di primaria importanza sotto il profilo della prevenzione degli infortuni.

Casseforme per travi primarie

Le linee di produzione per travi primarie possono essere dotate di impianti di maturazione accelerata del calcestruzzo, inoltre come optional è possibile corredare l’impianto di compattazione mediante vibrazione elettrica con variazione di frequenza, a gestione completamente automatica e radiocomandata.

Normalmente fanno parte integrante dell’attrezzatura anche le teste di ancoraggio per i trefoli di precompressione, complete di cilindri a doppio o singolo effetto, per l’operazione di pre-tesatura prima del getto e rilassamento a maturazione avvenuta.  Una apposita centrale oleo-idraulica ad alta pressione muove le testate.

Dettagli tecnici:

  • Lunghezza delle piste (long line) da 20 ml. a 120 ml.
  • Precompressione: min. 50 ton. ÷ max. 2.000 ton.
  • Movimentazioni elettroidrauliche automatiche / meccaniche manuali.
  • Lamiera contro-getto dello spessore di 6 / 8 o 10 mm. a discrezione del cliente, di prima qualità tipo S275JR.

Casseforme per travi di copertura

Solitamente i casseri per produrre gli elementi di copertura sono di tipo autoreagente, resistenti alla compressione fino a 700 ton. Fondamentalmente il cassero è composto da:

  • un telaio di base piano o sagomato secondo la sezione della trave, costruito con lamiera lato getto dello spessore di 6 / 8 / 10 mm. opportunamente rinforzata. Il telaio è appoggiato su ammortizzanti di gomma acciaio per isolare le vibrazioni al suolo;
  • l’eventuale contro-cassero è dotato di bracci idraulici per lo sformo e di bloccaggi oleodinamici per fissarlo al telaio di base in fase di getto;
  • la vibrazione elettrica abbinata a una struttura opportunamente studiata permette di ottenere un manufatto di grande qualità contenendo al minimo le emissioni di rumore;
  • la maturazione viene accelerata mediante riscaldamento del cassero ottenuto dalla circolazione di vapore entro tubi alettati posti sotto il cassero stesso. La temperatura del calcestruzzo segue una curva programmata dal sistema di controllo e rilevamento dati;
  • le teste di ancoraggio per i trefoli di precompressione, complete di cilindri a doppio o singolo effetto per l’operazione di pre-tesatura prima del getto e di rilassamento a maturazione avvenuta, gestiti da un’apposita centrale oleoidraulica ad alta pressione.

Il dimensionamento delle strutture e la qualità della realizzazione permettono di ottenere spessori di getto con scostamento massimo di 2 mm. rispetto alle misure teoriche.

Dettagli tecnici:

  • Lunghezza delle piste (long line) da 20 ml. a 120 ml.
  • Precompressione min. 100 ton. ÷ max. 700 ton.
  • Movimentazioni elettroidrauliche automatiche / meccaniche manuali.
  • Lamiera contro-getto dello spessore di 6 / 8 o 10 mm. a discrezione del cliente, di prima qualità tipo S275JR.

Casseforme autoreagenti o con testate esterne

Le casseforme per travi pre-compresse possono essere realizzate con due sistemi diversi in alternativa:

  • casseforme con testate di tesatura e rilassamento esterne alla cassaforma stessa, inserite nella pavimentazione industriale armata, appositamente progettata e realizzata (normalmente in fosse al di sotto del livello del pavimento);
  • casseforme autoreagenti, ossia complete di testate di tesatura e rilassamento integrate nella cassaforma stessa, strutture ancora più robuste, in grado di resistere alla tensione (compressione) esercitata dai trefoli, onde prevenire qualsiasi deformazione.

Tali sistemi presentano vantaggi diversi e quindi a seconda dell’utilizzo richiesto è possibile valutare l’opportunità dell’una o dell’altra soluzione:

  • le casseforme con testate esterne sono strutture meno pesanti; le testate rimangono fisse a pavimento e nel corso del tempo possono essere collocati fra di esse casseforme diverse, adattando opportunamente lo schema di trefolatura; richiedono però l’esecuzione di un’apposita pavimentazione e dunque sono adatte per una produzione continuativa nel medesimo stabilimento;
  • le casseforme autoreagenti sono strutture più pesanti e ingombranti ma in compenso non richiedono alcuna pavimentazione armata né particolari opere civili, per cui sono adatte ad essere rimosse da uno stabilimento o cantiere e spostate nel successivo.

Manufatti

Con queste tecnologie di prefabbricazione potete realizzare i seguenti manufatti.

Travi primarie

Travi di copertura

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